domenica 17 maggio 2009

La TV che non c'è più

In un mercatino bric-à-brac mi sono imbattuto in alcuni vecchi numeri del Radiocorriere TV della fine degli anni ’70. Facciamo un gioco: prendo un numero a caso e confrontiamo i palinsesti di allora di Rai Uno e Rai Due (che allora si chiamavano Rete Uno e Rete Due e trasmettevano soltanto loro) con quelli attuali.

Confrontiamo la programmazione dal 2 all’8 aprile 1978 (in rosso) e quella dal 10 al 16 maggio 2009 (in blu).

DOMENICA
Rete Uno – (20.40) Le Avventure di Pinocchio. Di Luigi Comencini . Sceneggiatura di Suso Cecchi D’Amico. Con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida
Rai Uno – (21.30) L’uomo che cavalcava nel buio. Di Salvatore Basile. Con Terence Hill.
Rete Due – Mai di sabato, signora Lisistrata. Commedia musicale di Garinei e Giovannini. Con Gino Bramieri, Milva, Paolo Panelli, Bice Valori, Aldo Giuffrè.
Rai Due – NCIS Unità anticrimine (telefilm USA) e Numb3rs (telefilm USA).

LUNEDI’
Rete Uno – Gardenia Blu. Film di Fritz Lang. A seguire, alle 22.15, Bontà loro di Maurizio Costanzo.
Rai Uno - L’uomo che cavalcava nel buio. Di Salvatore Basile. Con Terence Hill. Seconda puntata. A seguire, alle 23.20, “Porta a porta” di Bruno Vespa.
Rete Due – La follia di Almayer. Film per la tv. Dal racconto di J. Conrad. Con Giorgio Albertazzi. Coproduzione tra Rai, tv francese e tv tedesca.
Rai Due - Ricominciare. Con Alda D’Eusanio.

MARTEDI’
Rete Uno - Jane Pittman, una storia dal profondo Sud. Film per la tv che ripercorre cento anni di storia americana visti attraverso la vita di Jane Pittman, una donna di colore vissuta nel sud degli Stati Uniti fino a 110 anni.
Rai Uno - I sogni son desideri. Con Caterina Balivo.
Rete Due – Tg2 Odeon. Tutto quanto fa spettacolo. Di Brando Giordani ed Emilio Ravel. Il magazine, alla sua ultima puntata, proponeva servizi firmati da Fellini, Lattuada, Bolognini, Dino Risi, Ugo Gregoretti, Dario Argento. Speciali musicali su Guccini, David Bowie, Santana, Amanda Lear. Approfondimenti sul teatro (“L’arlecchino” di Strehler, il concerto alla Scala di Bernstein), olte a un inedito sul vero Ligabue e un incontro con Mario Soldati. Per inciso, la rubrica "Odeon" aveva un ascolto medio di 16 milioni di telespettatori. A seguire, Fragole e sangue, film di Stuart Hagmann.
Rai Due – Man on Fire. Il fuoco della vendetta. Film con Denzel Washington.

MERCOLEDI’
Rete Uno – Su e giù per le scale. Sceneggiato inglese. A seguire, alle 21.35, Douce France, di Enzo Biagi.
Rai Uno – Lazio Sampdoria. Coppa Italia.
Rete Due – Un amore di Dostoevskij.
Rai Due – Voyager. Con Roberto Giacobbo.

GIOVEDI’
Rete Uno – Scommettiamo? Gioco a premi con Mike Bongiorno.
Rai Uno – Butta la luna 2. Con Fiona May.
Rete Due – Borgatacamion. Film sperimentale su esperienze realmente vissute nella periferia di Roma. A seguire, Tribuna politica, a cura di Jader Jacobelli
Rai Due – Anno Zero. Di Michele Santoro.

VENERDI’
Rete Uno – (20.40) Tam tam. Settimanale di attualità del TG1. A seguire (21,35) Hiroshima mon amour. Film di Alain Resnais.
Rai Uno – Affari Tuoi Speciale per due. Con Max Giusti
Rete Due – Madame Bovary. Dal romanzo di Flaubert. Con Carla Gravina, Ugo Pagliai, Tino Scotti.
Rai Due – Er Medici in prima linea (telefilm USA)

SABATO
Rete Uno – Ma che sera. Spettacolo musicale con Raffaella Carrà. Partecipano Alighiero Noschese, Bice Valori, Paolo Panelli. Regia di Gino Landi.
Rai Uno – Ti lascio una canzone. Con Antonella Clerici.
Rete Due – Riccardo II di William Shakespeare. Regia di Maurizio Scaparro. A seguire (22.25) Renato Zero in Zerofobia.
Rai Due – Cold Case. Delitti Irrisolti (telefilm USA)

Non c’è molto da aggiungere. La tv che impegnava i migliori cervelli e i professionisti più qualificati si rifletteva in una società che aveva voglia di crescere e di imparare, fornendogli sempre nuovi input. Era una televisione attenta alla produzione di un’immaginario condiviso nazionale, non importato da format, che privilegiava la qualità alla quantità dei canali e delle offerte. Un piccolo schermo rispettoso dei suoi telespettatori, per qualità dei contenuti, pulizia delle forme e orari di programmazione.

Dio ci perdoni, abbiamo scambiato Shakespeare con Caterina Balivo.

3 commenti:

Danx ha detto...

David Bowie, Carlos Santana...
Ora o canzonette anni 50 o ragazzini.
Che tristezza!

fatlor ha detto...

come siamo caduti in basso...la tv odierna è fatta da finti rotocalchi, pseudo tg, veline e doppi sensi, reality e scoop volgari...che tristezza

Dada ha detto...

Che belle, curiose (e tristi) scoperte! Certo che tanta cura non si trova più...