domenica 30 novembre 2008

Il Paese reality


La vittoria di Luxuria all'Isola dei Famosi ha scatenato la solita sociologia a buon mercato e i consueti titoloni strillati a vanvera. Lei parla di "vittoria contro i pregiudizi". Esultano le associazioni per i diritti di gay e trans. Ferrero vuole candidarla alle Europee. E per Liberazione "è come Obama". A noi ricorda di più Putin, visto che sono tutti e due comunisti e si chiamano pure Vladimir.

Luxuria, forse in buona fede, crede che la sua affermazione dipenda da una rivincita della diversità contro conformismi e discriminazioni. Pensiamo che sia stata solo una buona scelta di casting. Il "Paese reale", caro al vecchio Pci, si atrofizza nel "Paese reality". La televisione, blob informe e gelatinoso, divora così battaglie giuste, come quelle per i diritti civili.

Il cinismo catodico mette lì Luxuria in quanto transgender. Al suo fianco, la tettona, il disadattato, la contessa decaduta, il playboy gerontofilo. Come in The Elephant Man, la diversità fa notizia, la deformità attira le masse. Figurine utili allo scopo. Ma non illudiamoci che i finti naufraghi dell'Honduras creino chissà quali nuove consapevolezze.

Qualche anno fa, venne eletta una Miss Italia di colore, Denny Mendez. Anche all'epoca, inutili blabla sulla società aperta. Un gruppo musicale veneziano, i Piturafreska, ironizzò: "Dopo Miss Italia aver un Papa nero? No me par vero". Non solo siamo lontanissimi da un Papa nero, ma anche da un Presidente del Consiglio nero. Al massimo, ce l'abbiamo col fondotinta.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno Giulio, unisco Vespa all'Elefante? cavoli posso tentare, ho appena lasciato un secondo pensiero sui muli marini o le trote terrestri x il post di travaglio su renzo dove ti ho letto..partiamo innanzitutto lodando nel senso di lodi e non di lodo, il tuo talento produttivo di alta qualità, ogni tuo pezzo è scritto in modo tale che mi richiami alla memoria situazioni persone film trasmissioni autori sempre calzanti come non lo è purtroppo lo stivale..sei veramente molto ricco nel tuo modo di presentare la tua critica esistenziale,cosa che la vespa di regime poteva fare se fosse stata attenta e libera come il tuo pungere e forare l'argomento..passiamo al fenomeno da circo di questo post,che già richiamando tu the elephant man hai detto tutto.Ti aggiungo questa cosa seguita da una trasmissione appena conclusa e che mi spiace poter seguire solo quando non lavoro dall'alba,omnibus che tu seguirai meglio di me(brave le giornaliste conduttrici sia di anno scorso che di quest'anno e la cosa mi fa piacerissimo quando le donne lo sanno fare non copiando stili maschili,ma con le nostre qualità,tanto come quelle maschili quando non si imbrigliate e comprate con le giacche da maggiordomi)..la cosa straordinaria è che parlando dell'onda, dei giovani e di altri fenomeni annessi e connessi, si va a parlare proprio di Luxuria..molto di parte mi è sembrata ed in evidente contrasto con quanto aveva detto poco prima su argomenti connessi,la giornalista Azzardo di liberazione.Ecco forse ha fatto un azzardo senza rendersene conto e ognuno porta scritto nel suo nome la sua luce e la sua ombra, ne è emersa un interessante conclusione da parte di uno tosto che mi piace assai l'editore Castelvecchi.L'Angela sosteneva che Rifondazione non si è mai schifata cosi tanto di isole e altri reality e pertanto il liberale che è già nella loro anima da quando smisero di essere composti dai soliti "vecchi compagni",ha tifato sempre piu per Luxuria.Ora io nulla ho contro Luxuria, ne tantomeno nulla sulle sue identità sessuali,ma:se rifondaz credeva in luxuria come mai la candidò come seconda nelle elez in sicilia e ora la eleva cosi tanto?
però questa non è la vera questio,il problema è che il reality deve essere regolamentato come anticostituzionale diciamo,a meno che serva come mezzo audiotvisivo x aprire la mente,quindi pane al pane deve essere visto in tutte le sue forme anche quelle piu lievi come inutile incentivo alle false culture e competizioni,basate sull' eliminazione metaforicamnete ricodanti quelle dei campi di sterminio, peggiornado l'uomo di un bel un po',non migliorandolo e prendendo spunto da una realtà delle persone (io sinceramente nn riesco a vederne un minuto,xkè???)che non sarebbe nel meglio degli istinti della natura e della bellezza..cose scontate queste quindi per comprendere quanto tossico considero il reality è meglio dirti che chi lo ha "a me" rappresentato di più,è la nothomb con guarda caso un titolo come l'azzardo di liberazione che ha fatto un azzardo politico bypassando l'intera questione,il libro è Acido Solforico

Ma continuando e andando sul punto centrale,a un certo punto prende la parola il saggio "Castelvecchio" editore e cosa dice di Luxuria e il suo Su_cesso?, si direi il cesso Su, scusa

dice che tale fenomeno da circo, evidenzierebbe, anzi evidenzia, che non ci vorrebbero piu luxurie nell'isola ma piu luxurie al parlamento

aggiungerei con il mio unico neurone che anche x questo fenomeno da barack..one, è sovvertito l'ordine delle cose,nn perche sia una reazionaria tradizionalista ne tantomeno classista..è che è sempre tutta colpa del ventesimo secolo con i suoi diversi stermini di cui le pagine corsare hanno saputo dirci

castelvecchi diceva che in pratica è il fenomeno sexy che manca alla politica italiana, e luxuria ha scatenato tutto cio' nell'isola(e non nel parlamento)..fatto sta che in italia se alcuni premiano l'asfalto in testa ,è perche se ne sentono attratti come altri non sanno fare..e a ben vedere da un'altra parte dell'oceano,chi vince nella sede istituzionale di attrazione ,è un attraente Obama cn tanto e tanto sex appela politico,che già solo senza proferire una parola ,è il corpo che ci dice e si fa portatore di qualcosa che abbian meglio contenuti e contenitori, al di la che è chiaro che non voglio approfondire in questo contesto quanto il "fenomeno" Obama sia nato puro e poi telecomandato,ma indubbia rimane la svolta nelle sedi istituzionali americane,di cui prima anche il King eliminato-
un caro saluto e scusa sono statat troppo lunga..grazie di te e buona domenica e a domani :-)

lupo

Leonardo ha detto...

Quando Luxuria andò in Parlamento, ho sentito da più parti commenti sul tipo: "Ma come si fa ad avere un parlamentare così...", "ma che razza di gente entra in Parlamento...", "come si fa a credere a questa gente..." e non solo da gente di destra. L'impressione che ho è che in Italia, ancor prima di parlare di rispetto, comprensione, accettazione, accoglimento, integrazione, dobbiamo ancora parlare, e a lungo, di tolleranza. Ma l'Italia, si sa, è fatta da gente per bene. E la gente non per bene (diversa, altra...) non è ben tollerata.

Anonimo ha detto...

anche io Leonardo l'ho sentito..un bel po' e tanto un bel po' mi diede fastidio..i gusti e le identità sessuali sinceramente non dovrebbero pesare come in altre aprti del mondo, non solo in italia, pesano per i perbenismo benpensante,
l'unica cosa che dovrebbe fare la differenza sempre è comunque , è l'ggettività ,la compentenza,la libertà di pensiero cioè le qualità complessive che fanno il pensiero azione detto "merito", in questo caso del discorso esistenziale e poi politico di Luxuria,
se uno è capace di mettersi in gioco portando avanti non un interesse personale, ma quelli della collettività per il bene comune, che sia rosso giallo gay lesbica rosso giallo , ce ne dovrebbe fregare di meno..il senso della pari opportunità sarebbe questo, nessuna discriminante tranne quella fondante e costituente il merito..percio' per me la Mara è tutto tranne che il merito politico ,nn mi interssa se vere le intercettaz,chi ha fatto calendari e vallettaggi e si è conquistato visibilità con i mezzi molto diversi dal buon costruire politico,non può per e mettersi a governare ne per le donne ne per tutte le altre fasce discriminate perche mai ha vinto il merito,soprtutto in italia.E di merito politico sicuramente ne aveva il vladimiro in questione ...solo che il tema a mio avviso è che in questo caso ,ha cercato una volta come spesso fanno i "trombati" dallo scenario politico,scusa il termine e il sicuro pregiudizio,di ritornare "in scena" e di dimostrarmelo in una trasmissione che mi fa sinceramente orrore,quale provocazione sarebbe?neanche mettendomi a pensare in modo trasgressivo ,vedo tutta la purezza di un gesto e di un pensiero che mi manca terribilmente in questi passi della storia post ventesimo secolo,perche quella trasmissione non è di merito o per lo sviluppo dello stesso, cioè di trasmissione volta a migliorare il mondo , la realtà, a rendere cioè migliore l'uomo rispetto alle sue piu basse leve azionabili anche attraverso quelle trasmissioni in scena "ohscene" che a seconda delle volte sarebbero mezzi leciti a che pro?..un conto è usare ogni mezzo possibile per migliorare il mondo,come nella filosofia di base anche della stessa vita di Luxuria, e che li usino tutti senza discrimnante tranne quella del merito, un conto è entrare in regole del gioco che trasformando il reale,esaltano partecipazioni che non lo sono, puntando su altre non qualità

mi spiace essere cosi consapevole della linea distiznione di cio' migliora il mondo rispetto a cio che lo ha peggiorato..poi sicuramente il "personaggio" Luxuria non è cosi responsabile come chi ha creato questa ulteriore confusione fra realtà e finzione abbruttendo sia chi vi si rente attore che chi vi si rende (ah)spettattore.

però per carità se le isole,le fattorie e i fratelli maggiori o minori , fanno grande la bellezza degli umani,parliamone :-)) ,magari sbaglio tutto,mi piacerebbe a questo punto allora lo usasse il piu precario dei precari mai visibile abbastanza agli umani, il vecchio trattato come zero o il delinquente di scampia perche non ha trovato di meglio da fare-
lupo